La PNL Sistemica

Un potente modello evolutivo del comportamento umano, che integra linguaggio, mente e corpo per raggiungere l’eccellenza nella comunicazione, nell’apprendimento, nelle performance, nell’auto-realizzazione.

La PNL in 10 passaggi

La buona comunicazione verso sé e verso gli altri nasce da una “mentalità”, che è anti-intuitiva rispetto alle nostre abitudini cognitive

Alle origini della PNL

Quella che più tardi sarebbe diventata la PNL inizia nei primi anni ’70 con Richard Bandler, un laureando presso la University of California a Santa Cruz, dove stava specializzandosi in scienze matematiche e informatiche.

Un po’ di teoria

Bandler e Grinder non hanno mai prodotto una teoria formale, vale a dire un sistema di ipotesi interconnesse con procedure di verifica supportate da una cornice filosofica e – soprattutto – da un’epistemologia esplicita.

Approccio ecologico alla Persona

James Hillmann, psicoanalista e filosofo, ha scritto qualche anno fa un libro dal titolo volutamente provocatorio: “Cent’anni di psicoanalisi e il mondo va sempre peggio”.

Come valutare l’efficacia del tuo Trainer di PNL

I corsi e i seminari di PNL sono un modo per acquisire molte abilità e attitudini che vale senz’altro la pena di avere. Poiché il training rappresenta sempre un considerevole investimento di tempo e quattrini, è importante avere dei criteri per valutare come...

La Parola desiderata: cosa rende efficace un messaggio scritto?

Quando qualcuno parla in modo inautentico o affettato l’invito che di solito gli viene rivolto è “parla come mangi“. Può sembrare strano, ma la stessa cosa non accade mai quando il discorso – invece che essere pronunciato – viene scritto. Le...

L’apprendimento

Apprendere è forse fare sempre nuove connessioni, riconnettere, ri-comporre il modello. Scopriamo qual è il ciclo della competenza e come fare per apprendere meglio ciò che vogliamo

L’abilità di ricontestualizzare

Milton Erickson, probabilmente il più grande terapeuta mai vissuto, spesso aiutava le persone utilizzando ciò che esse “sapevano, ma non sapevano di sapere.”