Perché la PNL Sistemica ha qualcosa in più rispetto alla PNL classica?

teste-smallSpesso ci viene chiesto di  chiarire in breve la differenza tra PNL classica e PNL sistemica. Non è facile ma ci proviamo lo stesso. Intanto c’è da chiarire almeno un po’ cosa è la Sistemica: come del resto la PNL, questo modello deve molto alla cibernetica e agli sviluppi teorici di Gregory Bateson e poi della Scuola di Palo Alto, in California negli anni ’60. Il punto di vista sistemico agli inizi è un rovesciamento radicale del concetto di individuo. Tutti saremo d’accordo nel dire che ognuno di noi è frutto sia delle proprie scelte, sia dei condizionamenti delle nostre relazioni con l’ambiente e con le altre persone. Bene, la psicologia tradizionale studia tutto questo dal punto di vista del soggetto, mentre la Sistemica –soprattutto agli inizi- vede l’individuo come completamente (o quasi) determinato dalle relazioni che lo legano al resto.

Se ci pensate bene, anche quando si tratta di struttura dell’esperienza, ci sono domande a cui la PNL “classica” non può dare risposte soddisfacenti. Perché la bravura di una squadra non è la somma delle bravure dei singoli giocatori? Perché spesso allontanando da un gruppo una persona che crea problemi non si risolve il problema? Perché le relazioni familiari sono così difficili da cambiare? E qui occorre fare attenzione: stiamo usando il “perché” non nel tradizionale senso di catene di cause ed effetti, ma proprio nel senso piennellistico di “in che modo”. La differenza è che nella PNL la risposta sta nella sequenza che porta ad un determinato risultato, mentre nella Sistemica la risposta sta nella configurazione che “lega” tra di loro le parti del sistema.

La Scuola Sistemica Milanese degli anni ’80, con terapeuti come Mara Selvini Palazzoli, Luigi Boscolo o Gianfranco Cecchin, operò una sintesi che le diede notorietà mondiale: usando una metafora, potremmo dire che i sistemi di individui sono come reti formate da nodi e maglie. I nodi sono le persone, le maglie le relazioni che le legano. Parlare solo di una cosa o dell’altra ci fa perdere il senso complessivo della situazione, mentre usando una descrizione da diverse posizioni percettive si evidenziano schemi e opportunità che altrimenti restano nascosti. Ha senso perciò dire che la PNL ha concentrato il suo focus sui nodi, mentre la Sistemica sulle maglie, elaborando tecniche e strumenti complementari a quelli della PNL: schemi ricorsivi, domande circolari, strategie non-lineari, rotture di omeostasi ecc. Per contro diversi pattern PNL possono essere visti come raccordi con una visione di sistema: il Modello per Parti, il Chunking, il Reimprinting, i Livelli Logici, e naturalmente le Posizioni Percettive.

La PNL sistemica, ovvero l’unione tra PNL e Sistemica è particolarmente efficace quando si tratta di intervenire su team o organizzazioni, famiglie, squadre sportive e su gruppi in genere. Infine, ma non meno importante, la cornice sistemica aggiunge alla PNL quell’aspetto etico di cui spesso ad alcuni piennellisti viene rimproverata una certa carenza.

Scopri la nostra scuola di PNL Sistemica
e iscriviti al percorso in anteprima

Scrivici per un incontro
di orientamento

NEW Practitioner
a Milano da ottobre 2018

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi